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Calcolare il periodo di divieto: quando presentare la domanda di nuovo rilascio?

Come calcolare il periodo di divieto secondo il § 69a StGB con un esempio e pianificare bene la domanda di nuovo rilascio, l'astinenza e la MPU.

Titelbild: Calcolare il periodo di divieto: quando presentare la domanda di nuovo rilascio?

In breve

Secondo il § 69a comma 5 StGB il periodo di divieto (Sperrfrist) inizia con il passaggio in giudicato della sentenza e dura quanto stabilito dal tribunale, di norma da 6 mesi a 5 anni. Se la tua patente era stata ritirata provvisoriamente o sequestrata, viene computato il tempo trascorso dalla pronuncia dell'ultima sentenza di merito. La domanda di nuovo rilascio (Neuerteilung) conviene presentarla circa 1–3 mesi prima della scadenza del divieto.

Che cos'è il periodo di divieto e chi lo stabilisce?

Il periodo di divieto è il periodo in cui non può esserti rilasciata una nuova patente. Lo stabilisce il tribunale quando ti ritira la patente secondo il § 69 StGB.

Secondo il § 69a comma 1 StGB il divieto va da 6 mesi a 5 anni. Se la durata massima prevista dalla legge non basta a prevenire il pericolo, il tribunale può disporre il divieto anche per sempre. Se nei 3 anni precedenti al fatto avevi già avuto un divieto, la durata minima secondo il § 69a comma 3 StGB è di 1 anno.

Il periodo di divieto non è la stessa cosa della MPU, l'esame medico-psicologico (Medizinisch-Psychologische Untersuchung). Il tribunale infligge ritiro e divieto, mentre la MPU la dispone in seguito l'ufficio patenti (Fahrerlaubnisbehörde) quando chiedi il nuovo rilascio. La differenza la spiega anche la pagina Termini della MPU.

Come si calcola il periodo di divieto?

Il periodo di divieto si calcola in tre passaggi: determinare l'inizio, aggiungere la durata, tenere conto del tempo computato. Decisivi sono i commi da 4 a 6 del § 69a StGB.

  1. Inizio: il divieto inizia con il passaggio in giudicato della sentenza (§ 69a comma 5 frase 1 StGB), non dal giorno della guida e non dal giorno della pronuncia.
  2. Durata: si aggiunge il numero di mesi o anni stabilito dal tribunale.
  3. Computo: se a causa del fatto la tua patente era stata ritirata provvisoriamente, questo tempo viene computato nella misura in cui è trascorso dopo la pronuncia della sentenza in cui i fatti potevano essere esaminati per l'ultima volta (§ 69a comma 5 frase 2 StGB).
  4. Equiparazione: la custodia, la messa in sicurezza o il sequestro della patente sono equiparati al ritiro provvisorio (§ 69a comma 6 StGB).

Il tempo di ritiro provvisorio prima della sentenza non viene computato nel termine secondo questa regola. Conta però per la durata minima: secondo il § 69a comma 4 StGB la durata minima del divieto si riduce di questo tempo, ma non può scendere sotto i 3 mesi.

Il calcolo esatto al giorno della fine del termine può essere complicato nel singolo caso. Fatti confermare la data esatta dall'ufficio patenti o da un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale (Fachanwalt für Verkehrsrecht).

Come può essere un esempio di calcolo?

Un esempio di calcolo rende le regole più concrete. Le date seguenti sono scelte liberamente e servono solo a illustrare.

EventoData nell'esempio
Guida in stato di ebbrezza, la patente viene sequestrata10.11.2025
Pronuncia della sentenza: ritiro, divieto di 10 mesi16.03.2026
Sentenza passata in giudicato24.03.2026
Inizio del divieto secondo il § 69a comma 5 frase 1 StGB24.03.2026
Fine calcolata senza computocirca 24.01.2027
Computo del tempo tra pronuncia e passaggio in giudicato (8 giorni)la fine si sposta a circa 16.01.2027

Il risultato è che in questo esempio il divieto dura circa 10 mesi dalla pronuncia, perché nel frattempo la patente era sequestrata. I mesi tra la guida e la sentenza, invece, non vengono computati secondo il comma 5. Riducono solo, secondo il comma 4, la durata minima prevista dalla legge, a cui il tribunale si orienta nel fissare il divieto.

Quando dovresti presentare la domanda di nuovo rilascio?

La domanda di nuovo rilascio conviene presentarla circa 1–3 mesi prima della scadenza del periodo di divieto. L'istruttoria dell'autorità e la MPU richiedono tempo, e l'autorità dispone la MPU solo dopo la domanda.

Nell'esempio sopra significherebbe: domanda tra circa metà ottobre e metà dicembre 2026. Chi presenta la domanda solo dopo il 16.01.2027 avvia la procedura in un momento in cui in teoria potrebbe già tornare a guidare.

È competente l'ufficio patenti della tua residenza, e se hai più abitazioni quello della tua residenza principale (§ 73 comma 2 FeV). Cosa vale in caso di trasloco lo spiega la guida Trasloco durante la MPU. La domanda in sé la descrive la guida Richiedere il nuovo rilascio della patente.

Come rientra la prova di astinenza nel calcolo?

La prova di astinenza (Abstinenznachweis) rientra nel calcolo solo se la inizi presto. Se è richiesto un periodo di 6 o 12 mesi, deve essere concluso prima della MPU.

Restiamo all'esempio e ipotizziamo 12 mesi di astinenza:

  1. Inizio del programma il 01.12.2025, cioè poco dopo la guida: la prova è conclusa a fine novembre 2026. La MPU può svolgersi a dicembre 2026, prima ancora della fine del divieto.
  2. Inizio solo il 01.04.2026, dopo la sentenza: la prova termina a fine marzo 2027. La MPU slitta di diversi mesi oltre la fine del divieto.

La differenza di quattro mesi nell'inizio si riflette quindi direttamente sul giorno in cui potrai tornare a guidare. Fai attenzione a un laboratorio accreditato secondo la DIN EN ISO/IEC 17025 e ad appuntamenti senza interruzioni. I dettagli li trovi alla pagina Prova di astinenza.

Cosa vale in caso di ritiro per punti?

In caso di ritiro per 8 punti non c'è un divieto giudiziario secondo il § 69a StGB, ma una regola nella legge sulla circolazione stradale (Straßenverkehrsgesetz). Secondo il § 4 comma 10 StVG una nuova patente può essere rilasciata al più presto 6 mesi dopo che il ritiro è diventato efficace.

Se devi consegnare la patente, questo termine decorre dalla consegna. Per dimostrare l'idoneità l'autorità dispone di norma una perizia (Gutachten) di un centro di valutazione riconosciuto ufficialmente. Anche qui vale: presentare presto la domanda, circa 3 mesi prima della scadenza. Maggiori informazioni alla pagina MPU per punti.

Il periodo di divieto può diventare più breve?

Sì, secondo il § 69a comma 7 StGB il tribunale può revocare anticipatamente il divieto se ci sono motivi per ritenere che tu non sia più inidoneo. Questo è possibile al più presto dopo 3 mesi, con un divieto precedente negli ultimi 3 anni dopo 1 anno.

Una leva per ottenerlo è la partecipazione immediata a un corso di recupero qualificato di psicologia del traffico. La domanda passa di norma da un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale. La revoca anticipata non sostituisce una MPU, se l'autorità la dispone.

Cosa puoi fare adesso

  1. Recuperare la sentenza: annotare data della pronuncia, data del passaggio in giudicato e durata del divieto.
  2. Verificare il computo: da quando la tua patente era ritirata provvisoriamente, sequestrata o messa in sicurezza?
  3. Farti confermare la fine del termine, meglio per iscritto dall'autorità o da un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale.
  4. Segnare la data della domanda: circa 1–3 mesi prima della fine del divieto.
  5. Iniziare astinenza e preparazione e trovare la preparazione adatta.

Domande frequenti

Il periodo di divieto inizia dal giorno della guida in stato di ebbrezza?

No, secondo il § 69a comma 5 StGB il divieto inizia con il passaggio in giudicato della sentenza. Un ritiro provvisorio o un sequestro viene computato solo nella misura in cui è trascorso dopo la pronuncia dell'ultima sentenza di merito. Il tempo precedente riduce, secondo il comma 4, solo la durata minima.

Riottengo automaticamente la patente quando scade il periodo di divieto?

No, dopo la scadenza del divieto devi chiedere il nuovo rilascio all'ufficio patenti. L'autorità verifica allora la tua idoneità e nei casi tipici dispone una MPU. Per questo conviene presentare la domanda già prima della scadenza.

Posso presentare la domanda già durante il periodo di divieto?

Sì, ed è anzi consigliabile. Come valore indicativo vale una domanda circa 1–3 mesi prima della scadenza del divieto. La patente però può essere rilasciata solo dopo la fine del divieto.

Qual è la durata minima del divieto se ho già avuto un divieto?

Se nei 3 anni precedenti al fatto avevi già avuto un divieto, la durata minima secondo il § 69a comma 3 StGB è di un anno. Anche una revoca anticipata secondo il comma 7 è allora possibile al più presto dopo un anno.

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