Home / Guide / Preparazione

Ipotesi MPU da A1 a V3: in quale gruppo rientra il tuo caso?

I periti assegnano ogni caso MPU a un'ipotesi, per esempio A2 o D3. Che cosa significano i gruppi e quali prove richiede ciascuno.

Titelbild: Ipotesi MPU da A1 a V3: in quale gruppo rientra il tuo caso?

In breve

Le ipotesi MPU (esame medico-psicologico, Medizinisch-Psychologische Untersuchung) sono gruppi di casi tratti dai criteri di valutazione (Beurteilungskriterien) secondo cui giudicano i periti: da A1 ad A4 per l'alcol, da D1 a D3 per le droghe, una sistematica propria per la cannabis e da V1 a V3 per infrazioni stradali e reati. L'ipotesi stabilisce che cosa devi dimostrare, per esempio 12 mesi di astinenza con A1 o A2. Vieni assegnato in base agli atti, non secondo il tuo desiderio.

Che cosa sono le ipotesi MPU?

Le ipotesi MPU sono il sistema di classificazione dei criteri di valutazione – formazione del giudizio nella valutazione dell'idoneità alla guida (Beurteilungskriterien – Urteilsbildung in der Fahreignungsbegutachtung, DGVP/DGVM, pubblicati su incarico della BASt). Attualmente vale la 5ª edizione 2026, adeguata alla legge sulla cannabis (Cannabisgesetz). Questi criteri sono lo standard professionale secondo cui lavorano i periti nei centri di valutazione (Begutachtungsstelle für Fahreignung).

Ogni ipotesi descrive una situazione problematica tipica e i presupposti alle quali la perizia (Gutachten) può risultare „idoneo“. Per te significa: chi conosce la propria ipotesi sa quali prove e quale tipo di cambiamento ci si aspetta. Una panoramica dei termini si trova nel Glossario MPU.

Come viene assegnato il tuo caso a un'ipotesi?

Il tuo caso viene assegnato in base agli atti: valori in per mille o di THC, tipo e numero degli episodi, recidive e indizi di assuefazione o dipendenza. La tua autovalutazione non è decisiva.

Un esempio è l'elevata tolleranza all'alcol (Giftfestigkeit). Un tasso alcolemico alto senza sintomi evidenti è considerato un indizio di forte assuefazione all'alcol. Il perito deduce allora un consumo regolare e crescente per un periodo prolungato, e le ipotesi A1 o A2 sono più vicine del racconto dello scivolone isolato. Per questo l'accesso agli atti (Akteneinsicht) è il primo passo di ogni inquadramento.

Che cosa significano le ipotesi sull'alcol da A1 ad A4?

Le ipotesi sull'alcol vanno dalla dipendenza (A1) alla mancata capacità di separare nei casi più lievi (A4). Quanto più il problema è radicato, tanto più severi sono i requisiti.

IpotesiSituazione problematicaChe cosa deve essere dimostrato di regola
A1DipendenzaTerapia di disassuefazione o simile e astinenza duratura, documentata per 12 mesi; nessun consumo controllato
A2Abuso avanzatoDi regola astinenza rigorosa, 12 mesi; consumo controllato solo come stretta eccezione
A3Rischio legato all'alcolComportamento di consumo cambiato dopo aver preso coscienza del problema: consumo controllato possibile oppure circa 6 mesi di astinenza
A4Capacità di separareSeparazione stabile tra bere e guidare, in situazioni più lievi o isolate

Con A2 il consumo controllato è possibile come stretta eccezione dalla 4ª edizione (2022, criterio A 2.7 N). I presupposti sono: nessun indizio di dipendenza, un piano stabile elaborato in ambito terapeutico e una prova di almeno 6, meglio 12 mesi. Qualsiasi dubbio sulla capacità di controllo porta al rigetto. Maggiori informazioni nella guida Consumo controllato o astinenza e nella pagina MPU per alcol.

Che cosa significano le ipotesi sulle droghe da D1 a D3?

Le ipotesi sulle droghe distinguono tra dipendenza, abuso e rischio. A differenza dell'alcol, qui non esiste una variante con consumo controllato: è sempre richiesta l'astinenza.

  • D1 – Dipendenza: la vita quotidiana ruota intorno alla sostanza. Sono necessarie una terapia e un'astinenza stabile per 12 mesi.
  • D2 – Abuso: consumo avanzato o di più sostanze, oppure droghe pesanti. È necessaria un'astinenza stabile per 12 mesi.
  • D3 – Rischio: nessun segno di un problema avanzato. Dopo un percorso di consapevolezza comprensibile è richiesta un'astinenza duratura, spesso bastano 6 mesi di prova.

Per la cannabis vale dalla legge sulla cannabis una sistematica propria, basata sul § 13a FeV (regolamento patenti, Fahrerlaubnis-Verordnung). Il consumo occasionale non mette più automaticamente in dubbio l'idoneità. In caso di dipendenza l'idoneità si considera ripristinata solo dopo 1 anno di astinenza documentata. I dettagli si trovano nella pagina MPU per droghe.

Che cosa significano le ipotesi sulla circolazione da V1 a V3?

Le ipotesi sulla circolazione riguardano punti, reati e aggressività. Qui non si tratta di sostanze, ma di atteggiamenti e modelli di comportamento.

  • V1: disturbo generalizzato dello sviluppo emotivo o sociale, infrazioni gravi o ripetute. È richiesto un processo di cambiamento sostenuto in ambito terapeutico e messo alla prova per un periodo prolungato.
  • V2: modelli di comportamento problematici radicati con ridotta capacità di adattamento. Sono richiesti consapevolezza del problema riguardo alla propria parte e un cambiamento documentato.
  • V3: irregolarità minime, persona socialmente integrata, ma con tendenza a razionalizzare e al „rischio calcolato“. Sono richiesti un cambiamento di atteggiamento e la consapevolezza del rischio.

Per tutte le ipotesi V vale il principio del trasferimento del comportamento: anche i reati al di fuori della circolazione stradale vengono considerati, perché i modelli problematici possono trasferirsi alla guida.

Che cosa hanno in comune tutte le ipotesi?

Tutte le ipotesi richiedono di regola tre pilastri di prova, che devono essere credibili e privi di contraddizioni. L'ipotesi determina solo quanto è severo ciascun pilastro.

  1. Consapevolezza del problema e comprensione delle cause: sai spiegare perché è successo, senza minimizzare.
  2. Cambiamento del comportamento: cambiamenti concreti e comprensibili, per esempio astinenza, un nuovo ambiente o strategie per le situazioni a rischio.
  3. Stabilità e motivazione: il cambiamento è stato messo alla prova per un tempo sufficiente e regge anche sotto stress, sostenuto da una motivazione interiore.

Un'ipotesi non è un giudizio su di te come persona. Descrive quale strada verso una perizia positiva è realistica.

Perché il giusto inquadramento è così importante per i tuoi tempi?

Il giusto inquadramento è importante perché l'ipotesi determina se devi dimostrare 6 o 12 mesi di astinenza. Questo periodo di prova deve essere concluso prima della MPU ed è di solito il collo di bottiglia di tutta la pianificazione. Chi si valuta in modo troppo indulgente e inizia troppo tardi o con un programma troppo breve, nel peggiore dei casi perde mesi.

Alcune regole pratiche tratte dai criteri aiutano a orientarsi:

  • Le recidive e gli indizi di dipendenza parlano a favore dell'astinenza invece che del consumo controllato.
  • Con tassi alcolemici molto alti, come regola pratica oltre circa 2,0 ‰, il consumo controllato ha scarse prospettive.
  • La strategia scelta deve essere coerente con gli atti, altrimenti nel colloquio risulta poco credibile.

In caso di dubbio, la variante più severa è la pianificazione più sicura.

Che cosa puoi fare adesso

  1. Chiedi l'accesso agli atti e annota valori, episodi e il quesito dell'autorità.
  2. Fai valutare la tua ipotesi da un professionista, meglio con una consulenza qualificata di psicologia del traffico.
  3. Avvia subito un programma di astinenza, se la tua ipotesi richiede 6 o 12 mesi di prova.
  4. Lavora su tutti e tre i pilastri invece di imparare risposte a memoria.
  5. Cerca un accompagnamento: trova la preparazione adatta.

Domande frequenti

Posso scegliere io la mia ipotesi?

No, l'assegnazione deriva dagli atti, cioè da valori, episodi e precedenti. Chi sostiene un'ipotesi più lieve di quella che risulta dagli atti appare poco credibile. Ha senso una valutazione professionale onesta prima di iniziare la preparazione.

L'ipotesi è indicata nell'ordinanza di MPU?

Nell'ordinanza l'autorità formula un quesito concreto, non un'ipotesi. L'assegnazione a un'ipotesi la fa il perito in base ai criteri di valutazione. Dal quesito e dagli atti si può però stimare bene in anticipo l'ipotesi probabile.

Le ipotesi valgono anche dopo la legalizzazione della cannabis?

Sì, la 5ª edizione dei criteri di valutazione del 2026 è stata adeguata alla legge sulla cannabis. Per la cannabis esiste una sistematica propria, basata sul § 13a FeV. In caso di dipendenza resta necessario un anno di astinenza documentata.

Con A3 basta anche il consumo controllato?

Sì, con A3 il consumo controllato è in linea di principio possibile, se non c'è una diagnosi di dipendenza. Il presupposto è un piano plausibile e stabile nel tempo con regole fisse e 0,0 per mille al volante, documentato per esempio con un diario del consumo di alcol.

Il quadro completoPreparazione alla MPU: come funziona e quanto dura

Continua a leggere